#QuiMonday alla scoperta dei R3D Galacticos

La stagione VPL ha da poco chiuso battenti e in questo appuntamento con la rubrica #QuiMonday voglio dar spazio ad una bellissima cavalcata culminata con la promozione, tramite Playoff, in Serie A per un Team che ci farà divertire in futuro. Di chi stiamo parlando? Parliamo dei R3D Galacticos, guidati dal capitano Marco (meglio conosciuto come “Mark”).

Buongiorno Mark, raccontaci un po’ di te e del tuo legame col mondo Pro Club. Come nasce l’amore verso questa modalità di gioco?

Piacere mi chiamo Marco, per tutti Mark, e sono il capitano dei R3D GALACTICOS. La mia storia in Pro Club è abbastanza lunga. Entro in questo mondo circa 7 anni fa, di cui 6 ricoprendo il ruolo da capitano. Ne ho viste di belle ed ho molta esperienza nel mio bagaglio, infatti tra competizioni, federazioni, circuiti nazionali (dove sono stato pure CT) sento di aver provato tante belle esperienze. Adesso l’obiettivo è cercare di trasmettere il meglio di me ai miei ragazzi. Nel 2017, dopo una piccola pausa, sono ripartito creando questo club. Dopo un’esperienza passata con il mio vecchio club (Gladiatori 753) sempre da capitano ho deciso di creare un progetto lungimirante che spero abbia la possibilità di affermarsi in futuro. Fare il capitano non è semplice: servono sacrifici, pazienza e conoscenze. Io darei tutto per i miei ragazzi ma posso anche dire che nonostante ho molta esperienza non si smette mai di imparare, di ricevere e di dare. Ho avuto la fortuna di avere con me gente valida che mi ha seguito e mi aiutato.

Cosa mi racconti dei “Galacticos”?

Posso dire che il nostro punto di forza è sicuramente l’organizzazione. Ci tengo tantissimo a garantire il meglio ai miei player. Bisogna esser bravi a mantenere un sano equilibrio tra il saper affrontare il mondo competitivo e mantenere il rapporto amichevole che si instaura al di là del mondo virtuale. Gruppo, in questo senso, è la parola chiave. In questi anni ci siamo fatti conoscere molto come club infatti in Vpg abbiamo scalato posizioni e classifiche vincendo i campionati fino ad arrivare in serie B, in Poseidon siamo partiti dal basso e siamo andati fino alla massima serie vincendo tutti i campionati. Abbiamo fatto tante altre competizioni, tantissimi i tornei in cui abbiamo partecipato e vinto. Questa stagione, inizialmente, è stata molto particolare perché, purtroppo, come accade spesso, le strade tra player si dividono. Dunque, a metà anno ho dovuto fare una minirivoluzione per il bene del gruppo e del club. Sicuramente il cammino non è stato facile, adattare il gioco a nuovi player richiede tempo. Fortunatamente il risulto finale ci ha premiati della scelta fatta.

Hai qualcuno da ringraziare? Sei un capitano al potere oppure ti affidi agli aiuti di qualcuno? Che obiettivi vi ponete?

Il mio vicecapitano Gennaro, il mio social manager e DS Mattia mi hanno veramente aiutato e piano piano siamo riusciti a fare un gruppo forte tramutatasi in un team incredibile. Per la prossima stagione per quanto mi riguarda gli obiettivi sono sicuramente cercare di risalire in VPG, mentre in VPL vogliamo fare una grandissima serie A. L’appetito vien mangiando e sicuramente spero di poter ambire a qualcosa in più della salvezza. Sarebbe bello poter arrivare in zona europea per confrontarsi ad un livello ancora più alto. L’ambizione è un ingrediente fondamentale nella ricetta “R3D Galacticos”

Chiudo la mia storia facendo dei ringraziamenti speciali a 3 persone speciali: Mattia, Gennaro e Will. Mattia una persona stupenda che ho conosciuto da poco e che dà l’anima per quello che fa (occupandosi anche di quello che è l’aspetto Social). Gennaro e Will, grandi amici e senatori ormai del Club. Sono le due colonne su cui ho basato il passato e il futuro prossimo del Team.

Il tuo rapporto con VPL? Soddisfatto o rimborsato?

In VPL credo molto! È una competizione che ho voluto inserire nel nostro programma! Siamo entrati in punta di piedi, abbiamo fatto una preseason e siamo finiti in serie B. Come ben sapete, abbiamo iniziato male ma col girone di ritorno il cambio di passo è stato devastante. Credo che arrivare in A passando per il playoff sia stata emozionante, il coronamento di una cavalcata vincente! Per quanto riguarda la struttura VPL cambierei poco, gli admin, con Stefano a capo, sono veramente brave persone, educate e sempre disponibili. La base regolamentare è ottima, magari qualcosa può esser rivista ma la serietà è un biglietto da visita unico!

Credi nel futuro del Pro Club? Pensi possa mai diventare una modalità vincente a livello di Esports?

Nel Pro Club ci credo molto, seppur penso che la comunità italiana sia un po’ “malata”, condita di persone false che non sanno cosa sia rispetto, educazione e riconoscenza. È superfluo dire che negli anni ho vissuto sulla mia pelle esperienze altrui “imbarazzanti”; per questo cerco sempre di insegnare ai miei ragazzi il rispetto per la maglia per cui si gioca, per gli avversari, per tutti coloro che ci permettono di far belle esperienze. Anche l’aspetto Social è importante, esser educati su contesti così ampi darebbe maggior visibilità (con un’immagine pulita) di quello che è il nostro amato Pro Club.

Solitamente le squadre hanno un rito scaramantico, ne avete qualcuno?

Non abbiamo gesti scaramantici, viviamo la partita e il pre-match in maniera molto competitiva e quando giochiamo una partita lo vogliamo fare sempre al 100%. Sicuramente, con il tempo, l’esperienza mi ha portato da capitano a viverla in maniera molto più serena di quanto magari la vivessi anni fa. Tale serenità la vorrei trasmettere ai miei ragazzi! Oltre le mani, serve l’approccio mentale giusto per vincere!

Ti ringrazio per la chiacchierata! Spero che sia stata di tuo gradimento!

Vi saluto a tutti, ringrazia voi dello Staff che permettete tutto questo con dedizione! E’ stato un piacere,  speriamo di mantenere la promessa di far divertire in A. Il difficile arriva adesso, ma sempre forza Galacticos!

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